Categorie POETI E POESIA
De piel y manzanas verdes
di ozarzand (06/11/2007 - 15:37)
Dinorah Gutiérrez
De piel y manzanas verdes
Historia nocturna
de piel
y manzanas verdes
dulce aroma
en flor
abierta
en tallo suave
hojas...
caricias de yerba.
Di pelle e mele verdi
Storia notturna
di pelle
e mele verdi
dolce aroma
in aperto
fiore
nel morbido gambo
foglie…
carezze d’ erba.
De piel y manzanas verdes
Historia nocturna
de piel
y manzanas verdes
dulce aroma
en flor
abierta
en tallo suave
hojas...
caricias de yerba.
Di pelle e mele verdi
Storia notturna
di pelle
e mele verdi
dolce aroma
in aperto
fiore
nel morbido gambo
foglie…
carezze d’ erba.
© Dinorah Gutiérrez
(traduzione in italiano di Francesco Randazzo)
L' immagine è di Andrea Samaritani. Vai al suo sito: qui.
L' immagine è di Andrea Samaritani. Vai al suo sito: qui.
Niente oscura il cielo
di ozarzand (30/10/2007 - 21:35)
Niente oscura il cielo
se non la mano di coloro
che pretendono d’essere gli eletti
e col pretesto dell’amore
opprimono i cuori
con la loro idolatria,
con la cieca presunzione
di dire agli altri ciò che sono.
Niente oscura il cielo
quando da solo me ne sto,
col naso all’insù, sereno,
e sorrido alle nuvole leggere
e il vento m’accarezza l’anima,
volo in una felicità umile
che poi regalo, così, per niente
a chi amo.
©francesco randazzo 2004
Per Piergiorgio Welby
di ozarzand (21/12/2006 - 15:41)

Welby se n’ è andato. Adesso è libero, veramente. La foto, la più bella e la meno vista, ce lo restituisce come era, uomo, giovane, simile a noi sani.
Vorrei ricordare di lui, non soltanto il coraggio e la forza di ostentare il corpo morente per scatenare finalmente un discorso serio sulla Pietas, che in nome di ipocrisie beghine neghiamo – e a lui fino all’ ultimo è stata negata - , ma soprattutto vorrei ricordarlo vivo, vitale, un uomo che ha amato e abbracciato la vita intensamente, perché si fugga dall’ orribile equivoco che Welby sia stato soltanto quel corpo disfatto e martoriato che c’ è apparso negli ultimi mesi. Welby ha vissuto una vita piena, ha amato, agito, lottato, sognato. Ha scritto delle bellissime poesie, pubblicate in un e-book (scaricale da qui) che ne danno un meraviglioso ritratto vitale, pervaso da una sehnsucht di straordinaria potenza; e di lui ci danno un ritratto pieno, malinconico e ironico, sensuale e giocoso, vivo. Preferisco pensarlo così adesso, uno come me, vivo e presente nel mondo, attraverso la sua esistenza e le sue parole sul mondo e le persone, sui fatti piccoli e grandi dell’ essere ed esserci.
Interrogativi di Piergiorgio Welby
In quale giorno
Sono morto?
A che latitudine s'incontrano
Le aurore boreali?
Che c'è di sbagliato
In me?
Perché non ho vissuto
La mia vita?
Perché non mi sono accorto
Di morire?
Dov'ero mentre sognavo
Di vivere?
Mentre vivevo che cosa
Sognavo?
A che latitudine s'incontrano
Le aurore boreali?
Che c'è di sbagliato
In me?
In quale giorno
Sono morto?
Il titolo? Indovinate! di Piergiorgio Welby
Culi
Di ragazze
Collassano
Inutilmente trattenuti
Da eroiche mutandine
Culi quarantenni
Si gonfiano ad ogni passo
Mongolfiere insofferenti
A stento trattenute a terra
Da gambe vibranti
Culi come pianeti
Aristotelicamente perfetti
Sferiche epifanie
Dell'esistenza di dio
Vorrei collezionarli tutti
E spolverarli
Felice
La domenica
Sera.
Fonte: http://calibano.ilcannocchiale.it/






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