Archivio Aprile 2007
READING a Roma
di ozarzand (17/04/2007 - 23:59)

VENERDI' 20 Aprile 2007 – 0RE 20,30
WINE READINGS
Letture e degustazione
*
QUALE VINO ABBINARE CON
Fragole e Cioccolato Fuso
*
a seguire
Reading
La bicicletta di Leonardo
di Francesco Randazzo
WINE READINGS
Letture e degustazione
*
QUALE VINO ABBINARE CON
Fragole e Cioccolato Fuso
*
a seguire
Reading

di Francesco Randazzo
Storia di un ragazzo che s'innamora di una bicicletta. Uno sguardo sulla diversità con commovente leggerezza che sconfina nel surreale.
La Bicicletta di Leonardo è dolce e amaro, vibrante, caldo. Leggero come un soffione, ma ricco quanto una vita. La scrittura è multiforme e idiomatica: è questo l'elisir perduto che porta il protagonista ad acquisire una voce, corpo e anima, cuore e gambe per correre. E nobiltà. "Scimunito sono, ma non bestia," Leonardo lo ripete spesso. Come l'uomo che è uomo perché ama, prova a farsi abbracciare e a volte viene respinto, Leonardo è uno di noi. E dentro di sé lo sapeva e l'aveva sempre saputo.
Umano, troppo umano.
La Bicicletta di Leonardo è dolce e amaro, vibrante, caldo. Leggero come un soffione, ma ricco quanto una vita. La scrittura è multiforme e idiomatica: è questo l'elisir perduto che porta il protagonista ad acquisire una voce, corpo e anima, cuore e gambe per correre. E nobiltà. "Scimunito sono, ma non bestia," Leonardo lo ripete spesso. Come l'uomo che è uomo perché ama, prova a farsi abbracciare e a volte viene respinto, Leonardo è uno di noi. E dentro di sé lo sapeva e l'aveva sempre saputo.
Umano, troppo umano.
Helene Jardine- Rivista Plot Storie per il cinema n.6-2006
La sceneggiatura per un film tratta dal racconto ha vinto il Premio "Sonar Script Open" 2005.
così la giuria:
La bicicletta di Leonardo spicca per la qualità della lettura. Una storia che, completamente dominata dallo scrittore (mai come in questo caso è doveroso usare questo termine), si esalta nel dialogo (il siciliano qui è lingua viva più che mai nobile e musicale) ma anche nella visione di scene potentissime ed evocative.
così la giuria:
La bicicletta di Leonardo spicca per la qualità della lettura. Una storia che, completamente dominata dallo scrittore (mai come in questo caso è doveroso usare questo termine), si esalta nel dialogo (il siciliano qui è lingua viva più che mai nobile e musicale) ma anche nella visione di scene potentissime ed evocative.
Grottesco, drammatico e ironico. Come la vita.
***
Ed infine….
Vuoi cimentarti nella lettura o recitazione di un brano che ti appassiona? I partecipanti saranno lieti di ascoltarti e votarti. Il migliore portera' a casa una confezione di birra Guinness.
Prenotate, i posti sono limitati
Vi aspettiamo!
Quota di partecipazione: soci € 8 nuovi soci € 13
AICI - Associazione Interculturale Italo Irlandese
via Tiberio Imperatore, 5 - 00145 Roma
Tel. 06.5412597 - Fax 06.54275266
aiciroma@tin.it www.aici.biz
PRINTEMPS
di ozarzand (13/04/2007 - 19:26)

Parlami d’ amori nuovi,
Ricamami il cuore,
Intreccia fili d’erba e fiori,
Nel respiro sorprendimi,
Tempo del ritorno,
Elianto e zàgara,
Mandorle di senso
Portami in volo,
Sussurrami la gioia d’esistere.
© Francesco Randazzo-2007
Uno sguardo
di ozarzand (04/04/2007 - 20:34)
Girolamo Grammatico è una straordinaria persona che si occupa (per lavoro e per passione) di persone extra-ordinarie.
Sul suo blog ha postato un video, realizzato da Alessio M. C. Curatolo, composto di fotografie, scatti rubati ai margini della nostra realtà benestante e ben pensante, immagini che smuovono, bellissime e drammatiche, non hanno la presunzione di dimostrare nulla, ma hanno la potenza del mostrare ripetutamente ciò da cui, di solito, distogliamo lo sguardo.
Ringraziare Girolamo per quello che fa, sarebbe banale, postarlo qui doveroso. E dedico a lui e a tutte le persone del suo video, a tutti noi, i versi che scrivo di seguito.
Sul suo blog ha postato un video, realizzato da Alessio M. C. Curatolo, composto di fotografie, scatti rubati ai margini della nostra realtà benestante e ben pensante, immagini che smuovono, bellissime e drammatiche, non hanno la presunzione di dimostrare nulla, ma hanno la potenza del mostrare ripetutamente ciò da cui, di solito, distogliamo lo sguardo.
Ringraziare Girolamo per quello che fa, sarebbe banale, postarlo qui doveroso. E dedico a lui e a tutte le persone del suo video, a tutti noi, i versi che scrivo di seguito.
Questi corpi, nostri corpi,
abbandonati, sporchi, brutti,
distogliamo lo sguardo,
non vogliamo somigliargli,
pensiamo a liposuzioni,
stringiamo il nodo della cravatta,
che pena, che pena,
affrettando il passo,
anelando una vetrina
che rifletta la figura
rassicurante
quella che di noi
ci piace vedere,
attenzione, attenzione
a non inciampare,
la metamorfosi
può avvenire,
in ogni momento,
basta un errore,
un attimo solo,
una caduta sola,
oddio
oddio,
io no io no.
E intanto
quegli angeli caduti
si rialzano
e ci guardano,
s’ allontanano
come una promessa
fatta all’ anima
impaurita
attratta
dal volo
e dall’ abisso
di occhi
che invadono
sovvertono
l’ ovvio,
e tutto
esiste,
di più.
© Francesco Randazzo 2007
Lettera di Moresco a Benedetto XVI
di ozarzand (02/04/2007 - 22:52)

Su Il primo amore, Antonio Moresco pubblica una lettera a Benedetto XVI, proponendogli un atto rivoluzionario... Quale? Andate a leggerla! Qui.






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