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Archivio Marzo 2007

Palinsesto: Pasolini

di ozarzand (30/03/2007 - 02:01)

Dal mare magnum dei filmati sul web,  comincio la mia personalissima proposta di palinsesto. Mi auguro che possa anche essere utile, per trovare e vedere  (o rivedere) cose interessanti, disperse nella confusione della rete.
Comincio con questo mix su Pasolini.
Buona visione.

Naturalmente sono benvenuti commenti e segnalazioni.





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PASOLINI RACCONTA PASOLINI documentario di Gabriella Sica


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PASOLINI INTERVISTA MORAVIA


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PASOLINI INTERVISTA UNGARETTI

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Casablanca

di ozarzand (26/03/2007 - 18:30)

Care e cari amiche e amici, contribuite e diffondete!
 
 Uccidere senza sparare - Furto a Casablanca
 
Se condividete il testo e la finalità vi chiediamo di divulgare.
Il testo è disponibile sul sito www.ritaatria.it

 
“Sono morti anche perché noi non siamo stati abbastanza vivi”. Con queste parole Giancarlo Caselli si chiedeva se alla fine anche noi non siamo responsabili dei troppi morti per mafia.
La notte tra il 18 ed il 19 marzo ladri troppo educati e poco ingordi sono entrati nella sede del mensile «Casablanca» e hanno rubato il computer centrale (compreso il mouse)… senza alcun segno di scasso.
Potevano prendere molto altro ed invece si sono limitati ad un solo computer: casualmente quello con tutti i dati. Ma chi sapeva che quella notte Riccardo Orioles non avrebbe dormito in sede? Chi sapeva che in quel computer c’erano tutti i dati del giornale? (benedette copie di backup).
Molto interessante come segnale…
Abbiamo aspettato qualche giorno per vedere quale reazione avrebbero avuto istituzioni e amanti della legalità: tanta solidarietà a parole, quasi a voler ripetere il rito meno macabro delle condoglianze e poter dire: “io c’ero”.
Con estrema durezza noi vogliamo essere VIVI e dire che la vera solidarietà istituzionale e politica dovrebbe indagare sul fatto che certi poteri negano al direttore di «Casablanca» persino l’apertura di un conto corrente postale (facendo costare la spedizione delle copie in abbonamento il doppio).
Graziella Proto e Riccardo Orioles erano nella redazione de «I Siciliani» di Pippo Fava. Da allora non hanno mai mollato: Graziella, il presidente della cooperativa editrice de «I Siciliani», per oltre 15 anni ha pagato le conseguenze di quella morte in termini non solo personali dei sentimenti, ma anche economici, visto che dopo la morte di Pippo Fava la grande solidarietà non è servita per pagare le bollette della luce e del telefono facendo sì che «I Siciliani» fallissero.
Quel 5 gennaio del 1984 Pippo è stato ucciso due volte: dalla mafia e dalla solidarietà perbenista che non ha impedito il fallimento della rivista.
Un anno fa, in occasione della candidatura di Rita Borsellino alla presidenza della regione, quei “giovani” de «I Siciliani» hanno sentito forte la necessità di tornare a crederci. Così hanno fondato «Casablanca», un giornale che la smette di lagnarsi e autocommiserarsi per il fatto che «La Sicilia» di Ciancio e i vari tabloid dei poteri non danno spazio alla libera informazione. Si sono rimboccati le maniche e sono ripartiti.
Visto che a volte siamo troppo storditi dalle sirene mediatiche ci siamo permessi, da umile e insignificante Associazione Antimafia, di fare un comunicato in cui avvertiamo che stanno “uccidendo” «Casablanca». Perché uccidere non significa solo eliminare fisicamente una persona, uccidere significa delegittimare, impedire l’apertura di un conto corrente postale, fare leggi ad hoc per permettere che un magistrato non si presenti ad un concorso, significa riabilitare i ladri del quartierino, significa ingenerare tanto e tale sdegno da far chiedere il prepensionamento di un magistrato che negli anni ha “solo” smascherato un’associazione “particolare” come la P2 o “solo” scoperto una vergogna italiana come tangentopoli.
“Sono morti anche perché noi non siamo stati abbastanza vivi”.
Vi chiediamo di essere VIVI e di permettere ad una voce libera della SICILIA di continuare a vivere. Abbonatevi a «Casablanca», leggete le altre storie, le verità scomode, senza riverenze ai poteri di qualsiasi colore. Partecipate anche voi alle storie di «Casablanca» e, per una volta, potremo dire di essere arrivati in tempo.

 
Associazione Antimafia “Rita Atria”

Per sostenere «Casablanca»
Abbonamento
ordinario 30,00
Sostenitore 50,00
Bonifico Bancario
Graziella Rapisarda
Banca Popolare Italiana Catania
Cc 183088 ABI 5164     CAB 16903

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Attenti al Mirci!

di ozarzand (26/03/2007 - 03:01)


La mirabolante partita di pallone
di Mauro Mirci

da leggere qui

in attesa del suo romanzo, del quale non posso ancora parlare, perché non è ancora uscito, sebbene io ne possegga una copia pirata, completa di foto compromettenti dell'autore con [omissis] ... (non aggiungo altro sennò mi tocca andare alla Woodstock di Wildecock a Potenza).
Dico solo che questo piccolo pre-assaggio è soltanto un antipastino per un gran piatto di portata letteraria!


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Appuntamenti letterari

di ozarzand (17/03/2007 - 17:28)

VENERDI’ 23 MARZO 2007 – 0RE 20,30

AICI - Associazione Interculturale Italo Irlandese
via Tiberio Imperatore, 5 - 00145 Roma

Wine Reading

 Oreste Perna introduce

I VINI DA DESSERT… COME SI FANNO?

 COME E QUANDO SI BEVONO? ... E CON COSA SI ABBINANO?

DEGUSTAZIONE CON PIETANZE ADEGUATE

A SEGUIRE

Reading

PRIMA DEL LETARGO
di Francesco Randazzo

Un sedicente serial killer scrive una lettera alla sua ultima vittima prima di ritirarsi e attraverso le parole rivolte alla donna destinata a morire, l’assassino elabora ed espone una sconvolgente teoria, sorseggiando un Cabernet Sauvignon Varietal, vino superiore per un’ intelligenza superiore, cinica, ironica, divertente persino, ma soprattutto spietata.

“ Quel giorno avevo preso due bottiglie di Viña Canepa, un Cabernet Sauvignon cileno che mi piace assai: rosso, pastoso, retrogusto fruttato con una punta di aspro, l’ideale con carni arrosto al sangue o con carni vive sanguinanti. No, no, non spaventarti, non sono il tipo, non ti torturerò degustando vino rosso mentre soffri, no, non è il mio stile. Io amo la rapidità…”

Considerato l’esiguo numero di posti si consiglia di prenotare in anticipo
Quota di partecipazione: soci € 12   nuovi soci  € 15
AICI - Associazione Interculturale Italo Irlandese
via Tiberio Imperatore, 5 - 00145 Roma
Tel. 06.5412597 - Fax 06.54275266
aiciroma@tin.it   www.aici.biz

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DOMENICA 25 MARZO 2007 – ore 19.00
L' evento  è stato rimandato!
Scusate.
In un prossimo post nuova data.
Lettere Caffè
Via San Francesco a Ripa, 100/101 (Roma - Trastevere)

Girolamo Grammatico e l' autore
presentano il libro
PAPIER MAIS
racconti su foglietti
di Francesco Randazzo



Fara Editore
€ 12,00 pp. 110 (Sia cosa che)
 ISBN 8887808929

A SEGUIRE:

READING
poetico-musikal-demenzial

Mr Dick sexy bus journey
scritto e interpretato da
Francesco Randazzo

musiche eseguite da
Calogero Giallanza


DIARIO ONIRICO EROTICO di Mr. DICK, sessuomane:
deliramenti, pensamenti e sognamenti,
in versetti e versacci
trascritti in bus tram o metro,
a matita umida su moleskine,
durante il suo viaggio
all’interno della rete Atac e Cotral di Roma,
compresa la Fascia Blu negli orari proibiti
nella primavera-estate di un anno qualunque



Il viaggio di un fantomatico signore inglese, con la fissazione tutta mentale del sesso, attraverso Roma, prendendo autobus, tram e metropolitana, incontrando donne di tutti i tipi, che gli suscitano fantasie erotiche e comiche tirate in una lingua di onomatopee e suoni esilaranti.
Un comico poemetto sonoro di grande impatto, raffinato ma senza pudori, folle, diretto, leggero, arguto, ritmato da versi assurdamente musicali, boccacceschi virtuosismi sonori.


INGRESSO LIBERO

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