Archivio Novembre 2006
il sentimento della meraviglia
di ozarzand (27/11/2006 - 16:24)
«Le arti esistono, per dirla secondo il nostro stile primordiale, in quanto rappresentano la gloria di Dio, o, per tradurre lo stesso concetto in termini psicologicamente comprensibili, per svegliare e mantenere vivo nell’uomo il sentimento della meraviglia.
Un po' di storia...
di ozarzand (24/11/2006 - 20:27)
Nel medioevo, la vita media degli uomini era di 40-45 anni e l'assistenza sanitaria inesistente. Quando un uomo moriva, per certificarne la morte veniva chiamato il "medico condotto", il quale, per verificare l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto. Il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasi sempre l'alluce). Nel dialetto del popolino, il medico assunse così il nome di "beccamorto". Questa pratica diede origine ad un vero e proprio mestiere. La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio; tuttavia, verso la fine del medioevo accadde qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti. Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio, la moglie partorì 4 figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, domandò alla Chiesa la dispensa per poter tramandare la professione alla propria figlia femmina, la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto. Il caso volle che il suo primo morto fosse un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso, e alla fine, prese una decisione... Nacquero così le pompe funebri.Inviato da Lucia
DO UT DES
di ozarzand (24/11/2006 - 12:41)
Sicilianissima segnalazione di scambio:
a volte ritornano: cucuzze
Angelo aveva le mascelle al posto delle ascelle. Pareva disegnato male. Manco che Dio si fosse ubriacato quando toccava sfornare quello lì.
Camminava sul suo motoruzzo, una strana mutazione indopakistana di Vespa, e pareva il cavaliere senza testa, il casco era sospeso tra il petto e la panza. Non c'era traccia di collo.
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Camminava sul suo motoruzzo, una strana mutazione indopakistana di Vespa, e pareva il cavaliere senza testa, il casco era sospeso tra il petto e la panza. Non c'era traccia di collo.
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VIBRISSELIBRI
di ozarzand (22/11/2006 - 10:37)
Vibrisselibri è partito alla grande. Al Caffè Fandango c’ erano tutti, la saletta era stipata fino all’ orlo: giornalisti, televisioni, radio, bloggers e webmasters, spie della Cia e della Rcs; nascosto sotto la bretella sinistra di Giulio Mozzi un coreano del nord cercava di carpire il segreto della fissione nucleare endocrina dell’ editor/publisher/writer; Bart De Monje che rideva ogni volta che gli ricordavano che lui amministra il Kapital (accuratamente custodito a Lucca nella scatola dei biscotti); Cazzius Decone che cazzeggiava letteralmente e letterariamente; Gaja Visparelli bella floriscente come appena uscita da una tela di Tiziano musicaleggiava citazioni romanzesche; Demetrius Uticense diceva: “Io ho letto cose che voi umani…”, mentre un critico sornione col sorriso di Rutger Hauer assentiva, e uno scrittore virtuale assente faceva “cossigare il sole” nella buia saletta del Fandango. Rifulgeva, stagliandosi su tutti, con ossimorico understatement and glamour, Julius Caesar Motii, che c’ ha le squared balls e le idee virali che contagiano un sacco di persone dall’ Alpe alle Piramidi, dal Manzanarre al Bacchiglione, dal Pc al World Wide Web.
Dall’ esterno arrivavano zaffate di fumo di sigaro emanate da Agaffius, un editore romano travestito da zucca di Halloween che se ne stava seduto sulla panchina di Piazza di Pietra, comitive di giapponesi intorno a lui lo flesciavano di continuo, ma lui imperterrito pompava l’avana e ne intossicava tre alla volta. Il buffet è stato un meraviglioso esempio di sopravvivenza urbana, in un metro quadro s’ è magnato e bevuto come si fosse tutti ad un pic-nic sul bus 64 (Termini-S.Pietro) all’ ora di punta, scomodi e felici. Alla fine baci, abbracci, interviste, rendez-vous e nell’ aria volteggiavano files .pdf e .doc, nonché micidiali .rtf, zeppi di romanzi, racconti, saggi e messaggi; in un angolo MCandide meditava di farsi uno shampoo.
Scherzi a parte è un gran bel progetto quello di Giulio Mozzi & Company. Di che si tratta? Andate a vedere qui. Ma prima di mandare qualcosa, leggete qualcosa! Vibrisselibri è una gran bella opportunità per cercare di pubblicare, ma è anche, e forse di più, una gran bella factory di lettori-editors, dove si può avere la possibilità di leggere libri di qualità, selezionati col bollino blu, scaricandoli a gratis, prima che qualche grande editore li scopra, li pubblichi e ce li faccia pagare!
Dall’ esterno arrivavano zaffate di fumo di sigaro emanate da Agaffius, un editore romano travestito da zucca di Halloween che se ne stava seduto sulla panchina di Piazza di Pietra, comitive di giapponesi intorno a lui lo flesciavano di continuo, ma lui imperterrito pompava l’avana e ne intossicava tre alla volta. Il buffet è stato un meraviglioso esempio di sopravvivenza urbana, in un metro quadro s’ è magnato e bevuto come si fosse tutti ad un pic-nic sul bus 64 (Termini-S.Pietro) all’ ora di punta, scomodi e felici. Alla fine baci, abbracci, interviste, rendez-vous e nell’ aria volteggiavano files .pdf e .doc, nonché micidiali .rtf, zeppi di romanzi, racconti, saggi e messaggi; in un angolo MCandide meditava di farsi uno shampoo.
Scherzi a parte è un gran bel progetto quello di Giulio Mozzi & Company. Di che si tratta? Andate a vedere qui. Ma prima di mandare qualcosa, leggete qualcosa! Vibrisselibri è una gran bella opportunità per cercare di pubblicare, ma è anche, e forse di più, una gran bella factory di lettori-editors, dove si può avere la possibilità di leggere libri di qualità, selezionati col bollino blu, scaricandoli a gratis, prima che qualche grande editore li scopra, li pubblichi e ce li faccia pagare!
Testi teatrali
di ozarzand (19/11/2006 - 18:02)

Sono disponibili sul sito Lulu.com, alcuni miei testi teatrali (la maggior parte rappresentati o già pubblicati da editori tradizionali ma ormai fuori catalogo) in e-book o in stampa cartacea. Potete scaricarli in formato pdf o in libro che vi arriverà comodamente a casa. I costi sono contenuti, supperggiù quanto vi costerebbe fotocopiarli e rilegarli in copisteria, ma con una qualità indubbiamente superiore.
Qui di seguito i titoli e i link:
Filottete, un’ astrazione - clicca qui
Monologhi - clicca qui
Dittico dell’ Assenza (due atti unici: A-Mors e Mistero dell’ Angelo) - clicca qui
L’ Alibi di Dio - clicca qui
The Alibi of God (english translation) - clicca qui
Per il bene di tutti - clicca qui
Kren, l’isola dei maiali - clicca qui
Malpelo e Iqbal - clicca qui
Preferirei di non… - clicca qui
Strane coppie - clicca qui
Tutti i titoli - clicca qui






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