Mario Luzi
Salutiamo Luzi, chiarissimo poeta e grande italiano, rappresentante di un mondo culturale e di uno spirito civile, ormai rari. Esemplare la sua definizione della poesia: «Quale sia lo stato delle cose, la condizione della salute umana, spirituale e culturale, l’ha detto la poesia. Eliot, Valéry, Montale, Rebora hanno dato senso alla condizione dell’uomo. Penso a Rilke, a Celan, a Machado. Con difficoltà nel magma del secolo, quel che poteva la poesia l’ha fatto. Ha perseguito il sogno, continuamente deluso e continuamente ripreso, di un mondo meno ingiusto e perverso. Un mondo che, magari, potesse farci sperare in un uomo che si appartenga e non sia alieno a se stesso, quale invece rischierebbe di essere se la poesia cadesse in disgrazia. Chiediamoci allora, non cosa ha fatto la poesia, ma cosa sarebbe il mondo senza di essa» Vi segnalo un bell'articolo (dal quale ho tratto la citazione) di Renato Cassigoli, dedicato a Luzi, sull'Unità, al link: clicca qui





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